Il profeta Noè invocò Allah con umiltà chiedendo misericordia per le sue mancanze di comprensione.
رَبِّ إِنِّي أَعُوذُ بِكَ أَنْ أَسْأَلَكَ مَا لَيْسَ لِي بِهِ عِلْمٌ ۖ وَإِلَّا تَغْفِرْ لِي وَتَرْحَمْنِي أَكُن مِّنَ الْخَاسِرِينَ
Rabbi inni a'udhu bika an asalaka ma laysa li bihi 'ilmun...
Signore, cerco rifugio in Te dal chiederti ciò di cui non ho conoscenza. Se non mi perdonerai e non avrai misericordia di me, sarò tra i perdenti.
Quran — The Holy Quran — Quran 11:47
Autenticità: Quranic verse
Significato e Spiegazione
Riconoscimento della superiorità della conoscenza divina rispetto a quella umana.
Quando Recitare
Momenti di autocritica e ricerca della grazia divina.
Come Recitare
Recitare meditando sulla grandezza di Allah.
Note Importanti
Sura Hud, 11:47.
Benefici
Sviluppa l'umiltà spirituale e la sincerità nel pentimento.
Tipo di contenuto: Quran
Tag:
Noè
perdono
umiltà
islam